La geometria alle elementari
Da uno studio dell’INVALSI, relativo all’anno scolastico 2008/2009, è emerso che la geometria crea non pochi problemi agli allievi delle Scuole Elementari. I quesiti che hanno messo in difficoltà gli alunni sono quelli relativi al gruppo “spazio e figure”, ai quali ha risposto correttamente solo il 46,3% di essi. L’indagine ha inoltre messo in rilievo che la geometria è un problema diffuso in tutta la Penisola, ma, nelle classi seconde, la quota più alta degli allievi “eccellenti” in matematica è stata registrata nel meridione.
(fonte: LA STAMPA )
“Come mai la geometria rappresenta uno dei maggiori problemi per gli studenti?”
“Perché, in alcuni Istituti d’Istruzione Secondaria Superiore, non si fa studiare la geometria?“
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Angela Frate Potenza ha scritto su Facebook il 6 febbraio 2010 alle 10.17
i nostri ragazzi non sanno solo la geometria, ma non capiscono neanche ciò che leggono perché non sono abituati all’impegno e alla riflessione.
Come si può studiare bene qualunque disciplina, se il nostro Parlamento ha voglia di distruggere la Scuola togliendole autorevolezza, ore di didattica e risorse?
nello specifico della geometria, essa viene insegnata male già a partire dalle prime classi della scuola elementare; la maggior parte delle insegnanti la considera come pura astrazione e comincia il suo itinerario didattico dal punto,dalla retta, ecc…. Un bimbo di otto anni come può capire il concetto di infinito, luogo geometrico, ecc….? questi sono punti di arrivo e non di partenza. In classe si deve lavorare con il corpo, verbalizzare, rappresentare sul quaderno per poi utilizzare i simboli; solo in quinta, dopo che ogni alunno si sarà creato le rappresentazioni mentali, si potrà giungere alla concettualizzazione.